Cercasi lavoratori disperatamente. Sembra essere questo il leitmotiv del settore turistico 2022 in Italia. Offerte di lavoro che vanno molto oltre la domanda. Un problema che riguarda in particolare la ricettività e la ristorazione. Nulla di nuovo, comunque. Anche l’ultima stagione è stata superata con diverse difficoltà nella ricerca e nella gestione del personale.


Le cause della mancanza di domanda


Tale situazione è stata determinata in larga parte dalla pandemia Covid. L’industria del turismo è stata tra quelle che maggiormente hanno risentito delle limitazioni previste e della conseguente crisi. Proprio questo fatto ha spinto molti lavoratori professionali a ricollocarsi sul mercato in ambiti differenti, considerati più sicuri e affidabili. Inoltre, soprattutto i giovani sono stati spinti dal lockdown a rivedere le proprie priorità, privilegiando l’aspetto privato a quello professionale. E così oggi manca il personale.


Lo stretto legame tra professionalità e qualità dei servizi


A risentire della difficoltà del mercato del lavoro sono soprattutto quei locali che hanno come punto di forza la qualità dei servizi offerti
, perché in questo caso si richiede esclusivamente personale qualificato. Questo avviene perché, come sottolinea Floriana Ippolito di FlowMove Management per il turismo (azienda siciliana con sede a Giardini Naxos), “nel settore turistico il fattore umano incide particolarmente, non solo sulle modalità di erogazione, presentazione e comunicazione del servizio, ma anche sulla qualità del servizio stesso”.

Proprio questa caratteristica, evidenzia ancora Ippolito, “ha avuto come conseguenza un calo di qualità sui servizi offerti, proprio quella attraverso la quale le aziende comunicano la loro immagine e, dunque, riscontrando un tasso di occupazione basso, per quanto riguarda le strutture ricettive, e una diminuzione del numero di coperti per le strutture ristorative”.


Outsourcing, la via per risolvere il problema


Per uscire dalla situazione descritta la ricerca di personale qualificato si è fatta ancora più pressante. Un modo per riuscire a centrare l’obiettivo è esternalizzare i servizi, appoggiandosi a realtà che non si occupano solo di outsourcing ma anche di alta formazione del personale. In questo modo l’agenzia propone figure di cui può garantire la professionalità e l’impegno e che ha già “testato” con successo in altre realtà aziendali. Proprio come fa Flowmove Management per il turismo, che si occupa di recruitment, formazione e servizi in outsourcing in strutture ricettive e ristorative.


Gli altri vantaggi dell’outsourcing


Dare in outsourcing alcuni ruoli, tra l’altro, è senza dubbio un vantaggio per il gestore dell’attività turistica: nessun problema di ricerca e selezione del personale, niente scartoffie burocratiche e problemi contrattualistici. Basta selezionare un’agenzia seria e l’unico pensiero sarà quello di spiegare nel modo più preciso e dettagliato possibile le proprie esigenze. Tutto il resto del lavoro spetterà a lei.

Inoltre, in questo modo si ha sempre personale formato secondo le ultime tendenze del settore, capace di arricchire ulteriormente la tua realtà e di far fronte a qualsiasi criticità. Tutti elementi che portano al miglioramento di procedure, processi e performances aziendali


Quali mansioni poter dare in outsourcing


Le mansioni che è possibile esternalizzare sono veramente tante, potenzialmente tutte
. Ci si può affidare a società terze per avere cuochi, parcheggiatori, camerieri, lavapiatti, governanti, receptionist e i servizi di portierato, di facchinaggio, di lavanderia, di manutenzione generale. E molto altro ancora.

Per le tue esigenze affidati al servizio di outsourcing di FlowMove Management per il turismo. Per informazioni visita la nostra sede a Giardini Naxos (Me) in via IV Novembre 157, telefona allo 0942.683409 o scrivi a info@flowmove.it